Aurora Scotto di Minico

Fotografo
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1) Come ti sei avvicinata alla fotografia?: Ho acquistato una reflex da appena un anno e pochi mesi, ma scattavo già da prima con una compatta in manuale. Il salto “di qualità” fotografico è stato abissale. Sono un’autodidatta, tutto quello che ho appreso l’ho imparato in piccola parte da pagine web e blog fotografici. Ma la maggiore “esperienza” l’ho acquisita sul campo sperimentando, errore dopo errore.
2) Raccontaci il tuo percorso da fotografo. Sei un’ autodidatta oppure hai seguito dei corsi o frequentato delle scuole?: “Era una notte buia e tempestosa, vagabondavo nell’oscurità, quando un fascio di luce, per l’appunto un flash, mi mostrò il cammino” Scherzi a parte, mi sono avvicinata alla fotografia inizialmente semplicemente guardando svariate opere d’arte e fotografie che mi procuravano emozioni.
3) Parlaci del genere di fotografia nel quale ti sei specializzata/o. Perchè hai deciso di investire tutto su questo genere?: Mi piacciono molto le foto con figure evanescenti dai contorni poco nitidi e con significati impliciti. Preferisco gli scatti rubati, naturali e veri, con poche “finzioni”. Sono molto affascinata dalla doppia esposizione, dal tema del doppio, e dalla visione metafisica della vita. Amo molto le fotografie di Francesca Woodman, Herbert List e gli scatti quasi “surrealisti” di Gilber Garcin.
4) Le prime sconfitte o delusioni. Ne hai avute? Se si, in quale momento della tua carriera sono arrivate?: Le sconfitte e le delusioni sono sempre dietro l’angolo. E ce ne sono state parecchie, con altrettante soddisfazioni. L’importante è non perdere mai di vista l’obbiettivo finale. Penso che la fotografia sia un qualcosa di impulsivo, legato principalmente alle emozioni., e che quindi sia inevitabile avere dei periodi di odio/amore verso quest’arte.
5) Le soddisfazioni che ti sei tolto. (Un’ po di auto celebrazione non fa mai male!): Non sono mai stata di capace di autocelebrarmi. Lascio parlare gli altri, o le mie fotografie.
6) Quali sono, a tuo avviso, le problematiche del tuo settore/nicchia di riferimento? Che soluzioni proporresti per migliorare la situazione?: Le problematiche del settore? Forse negli ultimi tempi per la continua evoluzione delle tecnologie si mira semplicemente a raggiungere la perfezione tecnica, a discapito del significato emotivo.
7) Il servizio fotografico che ti è rimasto nel cuore. Raccontacelo!: Ogni servizio fotografico lo porto nel cuore. Dai primissimi agli ultimi. Tutti mi hanno dato un qualcosa, non solo dal punto di vista fotografico.
8) Canon o Nikon? Qual è la tua fida compagna di scatto? Dicci la tua!: Ho iniziato con una compatta Canon, ma ora sono passata a Nikon.
9) Un consiglio alle nuove leve e a tutti quelli che si vogliono avvicinare alla fotografia.: Sperimentate, guardatevi intorno, e fotografate, fotografate spesso, rappresentando la vostra realtà. Fate filtrare la luce, così come il mondo che vi circonda, e quello che “nascondete” dentro, attraverso l’obbiettivo fotografico, per raggiungere il vostro obbiettivo espressivo. Fate della macchina fotografica il mezzo capace di far fluire le vostre emozioni.
10) Cos’è “Snap!” per te ?: Cos’è snap? Può essere tutto o niente. Può essere quello che vuoi tu. Una grande famiglia in cui crescere, dal punto di vista fotografico e non. Una via di fuga, e un “luogo” in cui sfogarsi, ma sopratutto divertirsi.