Alessandra Schembri

Fotografo
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1) Come ti sei avvicinata alla fotografia?: Per puro caso. Amante e appassionata di arte , ho sempre cercato uno strumento capace di catturare sensazioni e bellezza, e che riuscisse a farmi esprimere al meglio la mia passione e la mia creatività artistica.
2) Raccontaci il tuo percorso da fotografo. Sei un’ autodidatta oppure hai seguito dei corsi o frequentato delle scuole?: Il mio percorso da fotografa come ho detto gia, è casuale. Ho cominciato fotografando alcuni amici che dipingevano e a seguire altri amici artisti cercando di sponsorizzarli facendogli foto e pubblicità pubblicando la loro immagine. Da allora ho cercato sempre qualcosa in piu, qualcosa che esprimesse anche le mie sensazioni in determinate occasioni. Completamente autodidatta ho iniziato a imbattermi nella fotografia “costringendo” ,per divertimento, le mie amiche a farmi realizzare degli scatti. fino ad arrivare ad oggi.
3) Parlaci del genere di fotografia nel quale ti sei specializzata/o. Perchè hai deciso di investire tutto su questo genere?: Non ho un genere di fotografia nel quale mi sono specializzata. Semplicemente sperimento varie metodologie di scatti e cerco di capirne sempre di piu su questa disciplina. Diciamo che , adoro particolarmente gli scatti a tempi lungi. Mi divertono , esce sempre qualcosa d nuovo, e ovviamente non c’è staticità nell’immagine in quanto, mette in evidenza il movimento dei soggetti. Mi interessa particolarmente proprio per questo motivo, eliminando la staticità, si riesce a rendere una fotografia “viva”, racchiudendo tutto il contesto nella sensazione del movimento e della luminosità
4) Le prime sconfitte o delusioni. Ne hai avute? Se si, in quale momento della tua carriera sono arrivate?: Le prime sconfitte o delusioni non sono ancora arrivate , in quanto mi sono messa in gioco poco. Ma arriveranno, non è un percorso facile.
5) Le soddisfazioni che ti sei tolto. (Un’ po di auto celebrazione non fa mai male!): Le soddisfazioni arrivano quando dopo ogni lavoro , tutto quello che viene è una lista di complimenti sia da esperti in materia sia da un eventuale pubblico che guarda le mie foto. Ogni volta che promuovo un nuovo lavoro fotografico sono molte le persone che mi propongono di fotografarle. Per quanto un po “banali” per una fotografa del mio livello abbastanza mediocre è una soddisfazione grande sapere che quello che faccio piace a qualcuno.
6) Quali sono, a tuo avviso, le problematiche del tuo settore/nicchia di riferimento? Che soluzioni proporresti per migliorare la situazione?: Non ho ancora percepito alcuna problematica. Ma c’è molta competizione nel settore.
7) Il servizio fotografico che ti è rimasto nel cuore. Raccontacelo!: ogni servizio fotografico che ho fatto lo ricordo benissimo. In quanto ogni lavoro che ho fatto è stato importante sia per quanto riguarda il bagaglio di esperienza , sia perche ogni volta era una situazione nuova. Uno in particolare che ricordo risale a qualche anno fa. Avevo ancora la mia vecchia macchina fotografica, una bridge , e per combattere la mia insicurezza nel mostrare il modo in cui lavoro, improvvisai un servizio fotografico dal nulla in 30 minuti con un’amica. Trovando un posto a caso, riuscimmo a tirar fuori un sacco di belle fotografie, che richiamavano un po anche il mio stato d’animo di libertà da quella paura di mostrarmi e mettermi in gioco. Da li non mi sono piu fermata.
8) Canon o Nikon? Qual è la tua fida compagna di scatto? Dicci la tua!: Sembra strano ma gia dalla mia prima compatta (non conoscendo differenze, pro e contro) ho sempre avuto una Nikon. Tuttora la mia compagna di scatto è una NIKON
9) L’obiettivo al quale non potresti mai rinunciare.: Beh il mio kit di sopravvivenza comprende un 24 mm e il basilare 18-70 mm Il primo l’ho ereditato da mio nonno, e quindi purtroppo sulla mia nikon posso utilizzarlo solo in manuale , ma mi diverte tantissimo. Il secondo l’ho comprato insieme alla mia prima reflex quindi ha la messa a fuoco automatica e riesco a scattare anche in condizioni estreme. Ma per ora non sono in grado di capire a cosa non posso rinunciare, anche se per il tipo di foto che faccio (con tempi lunghi) il 24 mm mi da un esposizione maggiore per scattare anche con una luminosità scarsa.
10) Un consiglio alle nuove leve e a tutti quelli che si vogliono avvicinare alla fotografia.: Beh dare un consiglio a una nuova leva, quando in primis, sono io una nuova leva è azzardato. Ma posso solo dire che se la fotografia è davvero una cosa che vi piace e volete imparare a capirla e a produrla Informatevi ,scattate molto e seguite i consigli di chi ne sa qualcosa in piu. Ma soprattutto cercate di esprimere tutta la vostra creatività.
11) Cos’è “Snap!” per te ?: Snap per me è la mia ancora di salvezza. Ho conosciuto il gruppo per caso , o se vogliamo per miracolo. Ognuno d noi , in un periodo della nostra vita, proviamo sensazioni di paura e incomprensione. Volendo, abbiamo una sottospecie di crisi di identità. E proprio in quel momento della mia vita ho conosciuto SNAP. Con il quale mi sono confrontata , mi sono mostrata per quello che ero e per quello che sapevo fare, Mettendomi in gioco e chiedendo a volte anche aiuto sono cresciuta , ed ora ho solo una grande voglia di continuare questo meraviglioso percorso. Per me Snap è questo: Solidarietà, crescita, confronto, aiuto e ovviamente FOTOGRAFIA.